Storia

La storia di Sharra Pagano comincia nel 1969 a Milano, una città in pieno fermento dove emerge una generazione di giovani il cui potenziale creativo si riversa nella moda e nel design. Tra i giovani che migrano verso la grande città c'è anche il visionario Lino Raggio che, proprio a Milano, decide di fondare il marchio Sharra Pagano.

Sin dal principio alla sua creatività si aggiunge l'occhio attento di Gianfranco Signori, architetto ed insegnante d'arte e subito dopo specialista del mondo del gioiello.

La coppia creativa si imporrà sul panorama della moda italiana ottenendo immediato successo. 

TEATRO

 

Il teatro è una delle anime di Sharra Pagano.

Il brand ha realizzato parure prestigiose e opulente, tiare memorabili e preziose per le più famose soprano,  Maria Callas e Renata Tebaldi, che hanno calcato i palcoscenici e reso uniche opere come la Tosca e Manon Lescaut.

MODA

 

Il Dna di Sharra Pagano si intreccia continuamente con quello della moda italiana ed internazionale.

La maison conquista subito l’immaginario delle donne più glamour e l’attenzione dei fashion magazine, definendo un nuovo modo di vedere il lusso, non più legato alla preziosità del materiale utilizzato ma all’effetto estetico che produce.

Il brand, infatti, può essere annoverato a pieno titolo fra i marchi che hanno contribuito a far nascere e diffondere il Made In Italy, sinonimo di creatività, abilità artigianale e bellezza.

 

 

COLLABORAZIONI

 

 

C'è un sottile fil rouge che collega Sharra Pagano al mondo del prêt-à-porter italiano.

Un legame che vede i gioielli Sharra Pagano, scelti da artisti come Walter Albini, Giorgio Armani, Enrico Coveri e Francesco Moschino, calcare le famose passerelle milanesi. 

Con alcuni di questi si instaurano collaborazioni che durano per decenni.

 

ANNI '70

 

 

Collane, orecchini, bangles di misure e spessori differenti, colori vivi e texture decise. La protagonista è la resina, materiale innovativo utilizzato per la prima volta nei bijoux e resa raffinata.

ANNI '80

 

 

 

 

Catene, croci e fiocchi, perle e strass, bijoux massicci ed eccentrici, che adornano una donna fuori dal comune.

Scelte bizzarre che in questi anni significavano voler esprimere se stessi, senza pregiudici e timori.

 

 

ANNI '90

 

 

L'esagerazione cede il passo all'essenzialità che si rispecchia nella pulizia delle linee, nella scelta rigorosa del metallo impreziosito da cristalli, nell'accostare materiali più classici a quelli più innovativi.

 

 

ANNI 2000

 

 

 

 

Una sensibilità dai toni preziosi si percepisce grazie all'utilizzo di ametiste, topazi, tormaline, quarzi, cristalli di rocca e granati.

I bijoux Sharra Pagano sono espressione di pura fantasia, figli di una creatività senza fine con il pregio di essere assolutamente trasversali.